aprile 13, 2008

Suggerimenti utili

Capita, a volte, di trovarsi impelagati in un discorso (la cui serietà è più o meno esplicita) confrontandosi con una o più persone dalle idee diverse dalla nostra, qualsiasi sia il tema della discussione: l'ultima partita di campionato, la sparata del giorno del politico di turno, lo strano odore che emana l'appartamento dell'algerino del piano di sotto. Ora, le idee diverse non implicano per forza di cose che una sia giusta ed una sbagliata, una meglio e una peggio: ma a volte capita, non giriamoci intorno. Ci si trova magari a cercar di far ragionare qualcuno che si ostina a dire che una squadra del campionato carnico ha pagato l'arbitro per vincere o far finire a proprio favore una partita, magari addirittura delle giovanili; si deve far i conti con la diversa opinione di chi difende a spada tratta qualcuno che insulta pubblicamente chi non parteggia per lui (e non è il fatto di parteggiare per lui il problema, è il fatto di sostenere che abbia avuto ragione nell'essere offensivo...); cercare di capire come mai qualcuno trova utile svagarsi e liberare la mente dalle problematiche di tutti i giorni facendole assorbire qualsiasi cosa venga proposta dai potenti mezzi che la tecnologia propone (diciamo "ormai da un po' " per fare gli originali, visto che è da quando Baresi ha sbagliato il rigore a Pasadena nella finale di USA '94 che si dice "la tecnologia di oggi"), sia essa il format televisivo del momento, il giochino per la Play o le carte di Naruto. Per l'amor del cielo, niente di male, ma purtroppo molti prendono le informazioni che arrivano da cose come queste e ne fanno spesso tema centrale della propria attività intellettiva, invece di, come si suol dire, far entrare l'input da un orecchio e farlo uscire direttamente dall'altro, senza elaborarlo eccessivamente.
Magari, durante discussioni di questo tipo, si cerca, con buona volontà, di dimostrare la consapevolezza di quelli che sono i difetti della propria opinione, nella speranza di giungere ad una conclusione mediata e condivisa anche dalla controparte. Ma spesso questo tentativo non viene raccolto come un invito al ragionamento concordato, ma come un segno di debolezza, e quindi si ottengono risposte quali "Ecco vedi che lo sai anche tu? Allora ho ragione io!" al posto di un atteso "Giusto, come dalla mia parte questo non và...". Con il risultato di ottenere, invece di un'auspicata apertura mentale, un'estremizzazione dell'interlocutore, ora ancora più convinto della giustezza della propria idea, e quindi allontanarlo dal rendersi conto dell'insensatezza della stessa.
Ora, questa breve introduzione a cosa è servita: è servita ad esporre la soluzione unica a questi problemi. Partendo dal presupposto che non tutti i mali del mondo possono essere risolti, che piaccia o no, l'unica alternativa valida ad una estenuante discussione con un muro (è anche piuttosto stressante e innervosente, non ne vale poi la pena), è lasciar correre.
"Bravissimo, hai scoperto l'America" obietteranno le persone di buon senso. Giusta obiezione. Infatti la soluzione non è la buona vecchia "ragione dei matti", quel "Hai ragione tu" che spesso si utilizza per chiudere una discussione sgradita. No. Questo è il metodo migliore per far credere al matto che ha ragione. Ed ovviamente, non sapendo il matto di essere tale, se ne andrebbe convinto di aver avuto effettivamente ragione.
La soluzione è rappresentata da una frase emblematica, di senso facile da intendere, ma non troppo. Composta da un lessico semplice, ma con qualche elemento più raffinato che alla persona di turno (per definizione non molto "svelta") creerà sicuramente qualche grattacapo da risolvere.
Con questa frase otterrete di tagliare il discorso, evitando ulteriore spreco di energie o, nei casi più gravi, spargimenti di sangue; non darete al vostro interlocutore la convinzione di aver "vinto", ma al contrario lo farete ragionare (inutilmente, altrimenti perchè direbbe stupidaggini se fosse in grado di ragionare?) sul senso delle vostre parole, distogliendolo per un po' dall'inquinamento sonoro provocato dalle sue panzane; avrete la sadica soddisfazione, metaforicamente, di aver bloccato un essere umano dietro ad una porta semplicemente togliendo il cartellino con scritto "Spingere" o "Tirare". Qual'è la frase? Questa:
"La tua ignoranza scivola via sul piano inclinato della mia indifferenza"
Provare per credere.

13 commenti:

vigjborse ha detto...

ma ti sei fatto di acidi prima di scriver questa cosa?

AleBass ha detto...

Ball...cosa è successo??? Chi ha accusato durante la preparazione atletica il cercivento di pagare gli arbitri?? ;)
MAT!!!
p.s.--> www.poloestmusic.net
grazie al gio perla nuova veste grafica!!!

Anonimo ha detto...

cosa ci azzecca il cercivento?...

AleBass ha detto...

evidentemente non sai che sto uomo è il nuovo portiere del cercivento...biade scuadre...

Anonimo ha detto...

So dove gioca palla,ma se cè scritto delle giovanili....so x certo che nn ha fatto le giovanili a cercivento...

Matteo ha detto...

Noto che qualcuno che intende quello che voglio dire c'è, alla fin dei conti...:D
per una volta, grande anonimo...

AleBass ha detto...

ah beh per questo si ma sai ogni occasione è buona per punzecchiare il manager sul cercivento...come è stato con l'audax e come sarà con gli sclapeciocs ;)

Anonimo ha detto...

Qui il mistero si infittisce... Sti impediti oltre a non fare musica sul blog parlano pure di robe che non c'entrano un cazzo...

Anonimo ha detto...

sarai bravo tu...

AleBass ha detto...

beh sul fatto che non facciamo musica non posso che contraddirti perche abbiamo un basso una batteria due chitarre e un microfono e quindi con ste cose non si puo che fare musica...
se dici che non SAPPIAMO fare musica allora è un altro discorso...un tuo pensiero...spero a sto punto che almeno tu la sappia fare!!
Sul resto t dico che invece di robe si dice cose!ed appunto le cose che qua dentro vengono scritte sono le piu varie...dalla musica al cazzeggio dalle teorie evoluzionistiche di palla agli amici dei polo est (famoso post del gio per calmare le acque nn mi ricordo in quale discorso)!
Quindi o cussi o tossi a si diis!
Mandorle

Anonimo ha detto...

Bravi bravi Polec Est...Ci siete cascati...

Cmq a casa mia si dice robe, e sono uno che ne sa...Quindi silenzio perchè ho ragione io.

Gio

AleBass ha detto...

lo sapevamo cacchio....stavo ragionando con palla ...lui era convinto che eri tu...io ho scritto lo stesso perchè nn riesco a non controbattere sai com'è cmq sei un COLLIONE!!! Dopo 20 .30 ok? Se ci sn cambiamenti chiamami al solito numero...166.10.10.10

Matteo ha detto...

lo sapevo che eri tu......e avevo consigliato al bassist di aspettare stasera per farti confessare prima di rispondere...ma non mi ha ascoltato...
sei proprio un birbone...o forse un barbone?....:D:D:D