...niente concorso......
Dispiace rovinare la festa ai milioni di "fans" di questi 6 scapestrati, ma per quest'anno il concorso "Capodanno coi Polo Est" non si svolgerà.
La concorrenza sleale degli Sclapeciocs è riuscita ad accaparrarsi con largo anticipo le "rockstar" per la festa di fine anno (anche perchè quasi tutte le nostre "rockstar" hanno a che fare con gli Sclapeciocs, ma questo è un altro discorso).
Dopo una lunga assenza dal blog, un augurio a tutti (in pratica al bassist che leggerà quando gli dirò che ho scritto un post di auguri) di buon Natale e ottimo 2009!
dicembre 14, 2008
giugno 17, 2008
Happy birthday #3!
Avanti col lavoro!
Questa volta è il turno di quel minchiazza del Giò...che la mattina del giorno del suo compleanno non è neanche in negozio! :D
Affari tuoi Giò, per il bacino dovrai aspettare stasera...
Auguri Splattermaster!
Questa volta è il turno di quel minchiazza del Giò...che la mattina del giorno del suo compleanno non è neanche in negozio! :D
Affari tuoi Giò, per il bacino dovrai aspettare stasera...
Auguri Splattermaster!
giugno 14, 2008
Happy Birthday #2!
Sotto a chi tocca!
Oggi è il turno nientepopodimeno che di Chicco Peis!
Al vegliardo del gruppo tante care cose, e cioè tutti i pezzi che vorrebbe aggiungere alla sua batteria...sono cose molto care, eh...
Oggi è il turno nientepopodimeno che di Chicco Peis!
Al vegliardo del gruppo tante care cose, e cioè tutti i pezzi che vorrebbe aggiungere alla sua batteria...sono cose molto care, eh...
giugno 06, 2008
Happy Birthday!
Il 6 del 6 di tot. anni fà veniva al mondo un tipo.
Invece del primo vagito, intonò a voce l'assolo di chitarra di "Back in Black", e prima ancora di dire mamma, disse pick-up (non quelli 4X4...)
Lui è Gallo. Federico, Gallo.
Auguurs Giaal!
Invece del primo vagito, intonò a voce l'assolo di chitarra di "Back in Black", e prima ancora di dire mamma, disse pick-up (non quelli 4X4...)
Lui è Gallo. Federico, Gallo.
Auguurs Giaal!
aprile 27, 2008
1 ANNO DI POLO EST
Eh si!
Proprio un anno fa in occasione dell'assemblea di istituto del liceo scentifico (se nn sbaglio) abbiamo esordito come Polo Est!!!Era venerdi 27 Aprile 2007!Bella giornata!
Da li ad oggi ne abbiamo passate tante... ci siamo divertiti come non mai, ci siamo incazzati alla grande, abbiamo suonato bene e un po meno bene ;), ci siamo tolti delle gran belle soddisfazioni e abbiamo fatto nascere una bellissima amicizia che va oltre al solo suonare insieme!
Da quel 27 Aprile in poi abbiamo suonato molto...19 date in un anno (per il primo anno) pensiamo siano un bel bottino! Ovviamente quest'anno che verrà dobbiamo raddoppiare!
Dopo la prima data (il mio ricordo relativo all'asseblea è il restar male(positivamente ovviamente) a vedere Ale muoversi in quel modo sul palco!!! Una belva ;) ), ci sono state:
-20 MAGGIO-Villa Santina, sala parrocchiale insieme agli amici Trauma Karniko -->anedoto(una signora che parla con il don di villa sul significato della nostra canzone "Senza dei ne re")!
-31 MAGGIO-Serata notti bianche a Tolmezzo con gli ormai defunti Dismal Sheen (ex gruppo del bassist e del gio)e gli Outsound!
-16 GIUGNO-Ovaro festa di beneficenza-->(Le balle by Luigi M. + forni di sopra-ovaro-forni di sopra by bassist)
-14 LUGLIO-ore 18"Urlando contro il cielo" Lauco! Insieme a Borderline e "Tra palco e realtà"(coverband Ligabue). il video di Laura!)
-14 LUGLIO- ore 22 -->12 ore di Invillino insieme agli amici Trauma Karniko! Mini Palco)
-20 LUGLIO Teatro Don Bosco insieme a Borderline e Out sound. (Non c'era nessuno ;) )
-4 AGOSTO Forni di Sotto, Rockin' Navue! (dormita di 4 Poli + Manager a casa di Forgaria)
-18 AGOSTO - Forni di Sopra, assieme agli Outsound.(Il tipo di Treviso+ autoservice)
-24 AGOSTO - Preone, campo sportivo, assieme agli Outsound (sull'erba!)
-28 SETTEMBRE - Forni di Sopra Chiusura Sgnappoteca!(il cappello del gio)
-29 SETTEMBRE - Tolmezzo, serata pre-festa della mela, con Carnicats e Borderline. (Rimbombo assurdo)
-13 OTTOBRE - Garage 56 Basaldella (Ud) Concordo musicale (la giuria....)
-23 NOVEMBRE - Priola di Sutrio (UD), bar Arvenis (la pasta post serata!!!!)
-9 DICEMBRE - San Damaso (MO), discoteca People Of Art Semifinali del concorso Sanremo Rock (le....SPIE....luminose??? ;)
-19 GENNAIO - Forni Avoltri(UD), Happy Hour Music Bar - concerto insieme agli amici Trauma Karniko (Ale risolve il problema della cassa non sa manco lui come!)
-16 FEBBRAIO - Curtarolo (PD), Greenwich Rock Club - semifinali per il concorso Rock Targato Italia, sezione Veneto-Friuli (Curtarolo...non Padova centro ;) + i genitori del Bassist)
-08 MARZO - Monte Zoncolan CRAZY BOB (stendin ovation+ Aldo Rossi!!!!)
-24 APRILE- Biauzzo di Codroipo- LA CASA MATTA (senza bassist! ;)(vedi post sotto) )
ECCOLE QUA!
Vi sarete rotti le balle a leggerle tutte (e io a scriverle) ma queste sono!
Ora che è passato un anno abbiamo qualche progetto che a breve realizzeremo, come il primo ver demo...qualche concorso in regione...e qualche altra novità! Poi quel che sarà sarà!
Ringraziamo tutti coloro i quali ci hanno seguito in questo bellissimo anno passato. Primi su tutti Il Manager che è il 6 Polo Est (o settimo?????)!, Mitch che ci ha spesso seguiti, le Polo girls , i genitori del bassist e del gio SEMPRE PRESENTI!!! e chi piu ne ha piu ne metta!
Un saluto anche a tutti quelli che non è che ci vogliono proprio bene....un invito a riflettere prima di parlare, di accusare senza motivo e un invito al nostro prossimo concerto per bere qualcosa volentierissimo insieme!!!!
Mandi
W I POLO EST!
Proprio un anno fa in occasione dell'assemblea di istituto del liceo scentifico (se nn sbaglio) abbiamo esordito come Polo Est!!!Era venerdi 27 Aprile 2007!Bella giornata!
Da li ad oggi ne abbiamo passate tante... ci siamo divertiti come non mai, ci siamo incazzati alla grande, abbiamo suonato bene e un po meno bene ;), ci siamo tolti delle gran belle soddisfazioni e abbiamo fatto nascere una bellissima amicizia che va oltre al solo suonare insieme!
Da quel 27 Aprile in poi abbiamo suonato molto...19 date in un anno (per il primo anno) pensiamo siano un bel bottino! Ovviamente quest'anno che verrà dobbiamo raddoppiare!
Dopo la prima data (il mio ricordo relativo all'asseblea è il restar male(positivamente ovviamente) a vedere Ale muoversi in quel modo sul palco!!! Una belva ;) ), ci sono state:
-20 MAGGIO-Villa Santina, sala parrocchiale insieme agli amici Trauma Karniko -->anedoto(una signora che parla con il don di villa sul significato della nostra canzone "Senza dei ne re")!
-31 MAGGIO-Serata notti bianche a Tolmezzo con gli ormai defunti Dismal Sheen (ex gruppo del bassist e del gio)e gli Outsound!
-16 GIUGNO-Ovaro festa di beneficenza-->(Le balle by Luigi M. + forni di sopra-ovaro-forni di sopra by bassist)
-14 LUGLIO-ore 18"Urlando contro il cielo" Lauco! Insieme a Borderline e "Tra palco e realtà"(coverband Ligabue). il video di Laura!)
-14 LUGLIO- ore 22 -->12 ore di Invillino insieme agli amici Trauma Karniko! Mini Palco)
-20 LUGLIO Teatro Don Bosco insieme a Borderline e Out sound. (Non c'era nessuno ;) )
-4 AGOSTO Forni di Sotto, Rockin' Navue! (dormita di 4 Poli + Manager a casa di Forgaria)
-18 AGOSTO - Forni di Sopra, assieme agli Outsound.(Il tipo di Treviso+ autoservice)
-24 AGOSTO - Preone, campo sportivo, assieme agli Outsound (sull'erba!)
-28 SETTEMBRE - Forni di Sopra Chiusura Sgnappoteca!(il cappello del gio)
-29 SETTEMBRE - Tolmezzo, serata pre-festa della mela, con Carnicats e Borderline. (Rimbombo assurdo)
-13 OTTOBRE - Garage 56 Basaldella (Ud) Concordo musicale (la giuria....)
-23 NOVEMBRE - Priola di Sutrio (UD), bar Arvenis (la pasta post serata!!!!)
-9 DICEMBRE - San Damaso (MO), discoteca People Of Art Semifinali del concorso Sanremo Rock (le....SPIE....luminose??? ;)
-19 GENNAIO - Forni Avoltri(UD), Happy Hour Music Bar - concerto insieme agli amici Trauma Karniko (Ale risolve il problema della cassa non sa manco lui come!)
-16 FEBBRAIO - Curtarolo (PD), Greenwich Rock Club - semifinali per il concorso Rock Targato Italia, sezione Veneto-Friuli (Curtarolo...non Padova centro ;) + i genitori del Bassist)
-08 MARZO - Monte Zoncolan CRAZY BOB (stendin ovation+ Aldo Rossi!!!!)
-24 APRILE- Biauzzo di Codroipo- LA CASA MATTA (senza bassist! ;)(vedi post sotto) )
ECCOLE QUA!
Vi sarete rotti le balle a leggerle tutte (e io a scriverle) ma queste sono!
Ora che è passato un anno abbiamo qualche progetto che a breve realizzeremo, come il primo ver demo...qualche concorso in regione...e qualche altra novità! Poi quel che sarà sarà!
Ringraziamo tutti coloro i quali ci hanno seguito in questo bellissimo anno passato. Primi su tutti Il Manager che è il 6 Polo Est (o settimo?????)!, Mitch che ci ha spesso seguiti, le Polo girls , i genitori del bassist e del gio SEMPRE PRESENTI!!! e chi piu ne ha piu ne metta!
Un saluto anche a tutti quelli che non è che ci vogliono proprio bene....un invito a riflettere prima di parlare, di accusare senza motivo e un invito al nostro prossimo concerto per bere qualcosa volentierissimo insieme!!!!
Mandi
W I POLO EST!
aprile 25, 2008
DICESI SFIGA!
Giovedi 24 Aprile! Data del nostro concerto alla Casa Matta (Biauzzo di Codroipo)!
Un concerto inportante perche cmq è uno dei locali più rinomati in friuli per quanto riguarda la musica live e non solo!
Ci siamo preparati abbastanza bene , prove anche il giorno prima del concerto....volantini da tutte la parti, volantini fighi by gio di qual...pubblicità in radio insomma tutti i presupposti per far un bel concerto in un bel locale! La gente non doveva neanche mancare visto che venerdi (oggi) è festa....e qualcuno si era chiamato insomma!
Fino alle ore 24.00 di mercoledi (fine prove) tutto bene, apparte Candido che mi cappella Magica un numero inpressionante di volte e io che alle 11 sono gia stanco come non mai!
L'indomani inizia maledettamente male (per me!). Non si sa bene per quale motivo mi trovo alle ore 5.00 di mattina piegato in due sopra al cesso a vomitare....mangiato qualcosa di male no visto che ho mangiato alle 8 una pasta normalissima, da li in poi niente manco bevuto qualcosa!...sarà un colpo di freddo che ne so! Fatto sta che mi risveglio la mattina per andare a lavoro, mi provo la febbre e ho 35, mi sento debole come non so che, non riesco manco a mangiare e vado a lavoro! Anche li sto male...mi sento veramente debole al limite del cadere come una pera ma nessun segnale di febbre...un sonno e un mal di testa incredibile ma niente di piu! Arrivo a casa mezzo rincoglionito e mezzo felice pensando che dovevo solo mangiare qualcosa , dormire un oretta e tornavo di qua (p.s. avevo preso il mio primo pomeriggio di ferie solo per il concerto!) e invece non riesco a mangiare una mazza....mi distendo sul divano, mi provo la febbre.....38!!!!cazzoooooooooooooooooooooooooooooo!!!!
Prendo un aspirina e decido di dormire un ora! Mi risveglio 38.5...allè!!! w le aspirine insomma!
Sto malissimo perche oltre che la febbre mi inizia la sinusite che è una brutta bestia ve lo assicuro!
Al chè inizio ad avvisare il resto de gruppo, dicendo che provavo a dormire ancora un po e poi li avvisavo!
Dormo...mi risveglio...38.5!.....provo ad alzarmi ma sto veramente malissimo.....consultandomi con gli altri decido di mollare il pacco! Chiamo la signora del locale la avviso..lei un po innervosita ma non tanto mi dice che combinerà in un altro modo....ma dopo 10 minuti chiama Giovanni e gli dice di tutto ;) fatto sta che gli altri 4 polo est decidono di andare giu ugualmente con la riserva che se io stavo meglio per le 8 partivo e andavo giu senò inprovvisavano qualcosa! La soluzione migliore per il locale e anche per noi che senò ci facevamo odiare dalla sempre gentile Katia!
Alle 7 provo a mangiare qualcosa...poco....ma siccome la sfiga è sfiga nel giro di 10 minuti mi ritrovo piegato in bagno!
Chiamo Chicco e lo avviso......ho tirato pacco al mio gruppo!!!Non so che abbiano fatto laggiu , non so se hanno suonato o meno...penso di si a quel punto!Senz'altro mi dispiace veramente tanto e loro penso che lo sappiano perche mi sn sempre fatto in due per il nsotro gruppo e mollarli in sta occasione è veramente una cragnata!
Fatto sta che il pacco più epico della storia dei Polo Est ora è il mio...niente in confronto ai ritardi di Ale...alle zie di Milano di Chicco...ai Panda davanti a Gallo o a Giovanni in se!;)
W I POLO EST!!!
Un concerto inportante perche cmq è uno dei locali più rinomati in friuli per quanto riguarda la musica live e non solo!
Ci siamo preparati abbastanza bene , prove anche il giorno prima del concerto....volantini da tutte la parti, volantini fighi by gio di qual...pubblicità in radio insomma tutti i presupposti per far un bel concerto in un bel locale! La gente non doveva neanche mancare visto che venerdi (oggi) è festa....e qualcuno si era chiamato insomma!
Fino alle ore 24.00 di mercoledi (fine prove) tutto bene, apparte Candido che mi cappella Magica un numero inpressionante di volte e io che alle 11 sono gia stanco come non mai!
L'indomani inizia maledettamente male (per me!). Non si sa bene per quale motivo mi trovo alle ore 5.00 di mattina piegato in due sopra al cesso a vomitare....mangiato qualcosa di male no visto che ho mangiato alle 8 una pasta normalissima, da li in poi niente manco bevuto qualcosa!...sarà un colpo di freddo che ne so! Fatto sta che mi risveglio la mattina per andare a lavoro, mi provo la febbre e ho 35, mi sento debole come non so che, non riesco manco a mangiare e vado a lavoro! Anche li sto male...mi sento veramente debole al limite del cadere come una pera ma nessun segnale di febbre...un sonno e un mal di testa incredibile ma niente di piu! Arrivo a casa mezzo rincoglionito e mezzo felice pensando che dovevo solo mangiare qualcosa , dormire un oretta e tornavo di qua (p.s. avevo preso il mio primo pomeriggio di ferie solo per il concerto!) e invece non riesco a mangiare una mazza....mi distendo sul divano, mi provo la febbre.....38!!!!cazzoooooooooooooooooooooooooooooo!!!!
Prendo un aspirina e decido di dormire un ora! Mi risveglio 38.5...allè!!! w le aspirine insomma!
Sto malissimo perche oltre che la febbre mi inizia la sinusite che è una brutta bestia ve lo assicuro!
Al chè inizio ad avvisare il resto de gruppo, dicendo che provavo a dormire ancora un po e poi li avvisavo!
Dormo...mi risveglio...38.5!.....provo ad alzarmi ma sto veramente malissimo.....consultandomi con gli altri decido di mollare il pacco! Chiamo la signora del locale la avviso..lei un po innervosita ma non tanto mi dice che combinerà in un altro modo....ma dopo 10 minuti chiama Giovanni e gli dice di tutto ;) fatto sta che gli altri 4 polo est decidono di andare giu ugualmente con la riserva che se io stavo meglio per le 8 partivo e andavo giu senò inprovvisavano qualcosa! La soluzione migliore per il locale e anche per noi che senò ci facevamo odiare dalla sempre gentile Katia!
Alle 7 provo a mangiare qualcosa...poco....ma siccome la sfiga è sfiga nel giro di 10 minuti mi ritrovo piegato in bagno!
Chiamo Chicco e lo avviso......ho tirato pacco al mio gruppo!!!Non so che abbiano fatto laggiu , non so se hanno suonato o meno...penso di si a quel punto!Senz'altro mi dispiace veramente tanto e loro penso che lo sappiano perche mi sn sempre fatto in due per il nsotro gruppo e mollarli in sta occasione è veramente una cragnata!
Fatto sta che il pacco più epico della storia dei Polo Est ora è il mio...niente in confronto ai ritardi di Ale...alle zie di Milano di Chicco...ai Panda davanti a Gallo o a Giovanni in se!;)
W I POLO EST!!!
aprile 13, 2008
Suggerimenti utili
Capita, a volte, di trovarsi impelagati in un discorso (la cui serietà è più o meno esplicita) confrontandosi con una o più persone dalle idee diverse dalla nostra, qualsiasi sia il tema della discussione: l'ultima partita di campionato, la sparata del giorno del politico di turno, lo strano odore che emana l'appartamento dell'algerino del piano di sotto. Ora, le idee diverse non implicano per forza di cose che una sia giusta ed una sbagliata, una meglio e una peggio: ma a volte capita, non giriamoci intorno. Ci si trova magari a cercar di far ragionare qualcuno che si ostina a dire che una squadra del campionato carnico ha pagato l'arbitro per vincere o far finire a proprio favore una partita, magari addirittura delle giovanili; si deve far i conti con la diversa opinione di chi difende a spada tratta qualcuno che insulta pubblicamente chi non parteggia per lui (e non è il fatto di parteggiare per lui il problema, è il fatto di sostenere che abbia avuto ragione nell'essere offensivo...); cercare di capire come mai qualcuno trova utile svagarsi e liberare la mente dalle problematiche di tutti i giorni facendole assorbire qualsiasi cosa venga proposta dai potenti mezzi che la tecnologia propone (diciamo "ormai da un po' " per fare gli originali, visto che è da quando Baresi ha sbagliato il rigore a Pasadena nella finale di USA '94 che si dice "la tecnologia di oggi"), sia essa il format televisivo del momento, il giochino per la Play o le carte di Naruto. Per l'amor del cielo, niente di male, ma purtroppo molti prendono le informazioni che arrivano da cose come queste e ne fanno spesso tema centrale della propria attività intellettiva, invece di, come si suol dire, far entrare l'input da un orecchio e farlo uscire direttamente dall'altro, senza elaborarlo eccessivamente.
Magari, durante discussioni di questo tipo, si cerca, con buona volontà, di dimostrare la consapevolezza di quelli che sono i difetti della propria opinione, nella speranza di giungere ad una conclusione mediata e condivisa anche dalla controparte. Ma spesso questo tentativo non viene raccolto come un invito al ragionamento concordato, ma come un segno di debolezza, e quindi si ottengono risposte quali "Ecco vedi che lo sai anche tu? Allora ho ragione io!" al posto di un atteso "Giusto, come dalla mia parte questo non và...". Con il risultato di ottenere, invece di un'auspicata apertura mentale, un'estremizzazione dell'interlocutore, ora ancora più convinto della giustezza della propria idea, e quindi allontanarlo dal rendersi conto dell'insensatezza della stessa.
Ora, questa breve introduzione a cosa è servita: è servita ad esporre la soluzione unica a questi problemi. Partendo dal presupposto che non tutti i mali del mondo possono essere risolti, che piaccia o no, l'unica alternativa valida ad una estenuante discussione con un muro (è anche piuttosto stressante e innervosente, non ne vale poi la pena), è lasciar correre.
"Bravissimo, hai scoperto l'America" obietteranno le persone di buon senso. Giusta obiezione. Infatti la soluzione non è la buona vecchia "ragione dei matti", quel "Hai ragione tu" che spesso si utilizza per chiudere una discussione sgradita. No. Questo è il metodo migliore per far credere al matto che ha ragione. Ed ovviamente, non sapendo il matto di essere tale, se ne andrebbe convinto di aver avuto effettivamente ragione.
La soluzione è rappresentata da una frase emblematica, di senso facile da intendere, ma non troppo. Composta da un lessico semplice, ma con qualche elemento più raffinato che alla persona di turno (per definizione non molto "svelta") creerà sicuramente qualche grattacapo da risolvere.
Con questa frase otterrete di tagliare il discorso, evitando ulteriore spreco di energie o, nei casi più gravi, spargimenti di sangue; non darete al vostro interlocutore la convinzione di aver "vinto", ma al contrario lo farete ragionare (inutilmente, altrimenti perchè direbbe stupidaggini se fosse in grado di ragionare?) sul senso delle vostre parole, distogliendolo per un po' dall'inquinamento sonoro provocato dalle sue panzane; avrete la sadica soddisfazione, metaforicamente, di aver bloccato un essere umano dietro ad una porta semplicemente togliendo il cartellino con scritto "Spingere" o "Tirare". Qual'è la frase? Questa:
"La tua ignoranza scivola via sul piano inclinato della mia indifferenza"
Provare per credere.
Magari, durante discussioni di questo tipo, si cerca, con buona volontà, di dimostrare la consapevolezza di quelli che sono i difetti della propria opinione, nella speranza di giungere ad una conclusione mediata e condivisa anche dalla controparte. Ma spesso questo tentativo non viene raccolto come un invito al ragionamento concordato, ma come un segno di debolezza, e quindi si ottengono risposte quali "Ecco vedi che lo sai anche tu? Allora ho ragione io!" al posto di un atteso "Giusto, come dalla mia parte questo non và...". Con il risultato di ottenere, invece di un'auspicata apertura mentale, un'estremizzazione dell'interlocutore, ora ancora più convinto della giustezza della propria idea, e quindi allontanarlo dal rendersi conto dell'insensatezza della stessa.
Ora, questa breve introduzione a cosa è servita: è servita ad esporre la soluzione unica a questi problemi. Partendo dal presupposto che non tutti i mali del mondo possono essere risolti, che piaccia o no, l'unica alternativa valida ad una estenuante discussione con un muro (è anche piuttosto stressante e innervosente, non ne vale poi la pena), è lasciar correre.
"Bravissimo, hai scoperto l'America" obietteranno le persone di buon senso. Giusta obiezione. Infatti la soluzione non è la buona vecchia "ragione dei matti", quel "Hai ragione tu" che spesso si utilizza per chiudere una discussione sgradita. No. Questo è il metodo migliore per far credere al matto che ha ragione. Ed ovviamente, non sapendo il matto di essere tale, se ne andrebbe convinto di aver avuto effettivamente ragione.
La soluzione è rappresentata da una frase emblematica, di senso facile da intendere, ma non troppo. Composta da un lessico semplice, ma con qualche elemento più raffinato che alla persona di turno (per definizione non molto "svelta") creerà sicuramente qualche grattacapo da risolvere.
Con questa frase otterrete di tagliare il discorso, evitando ulteriore spreco di energie o, nei casi più gravi, spargimenti di sangue; non darete al vostro interlocutore la convinzione di aver "vinto", ma al contrario lo farete ragionare (inutilmente, altrimenti perchè direbbe stupidaggini se fosse in grado di ragionare?) sul senso delle vostre parole, distogliendolo per un po' dall'inquinamento sonoro provocato dalle sue panzane; avrete la sadica soddisfazione, metaforicamente, di aver bloccato un essere umano dietro ad una porta semplicemente togliendo il cartellino con scritto "Spingere" o "Tirare". Qual'è la frase? Questa:
"La tua ignoranza scivola via sul piano inclinato della mia indifferenza"
Provare per credere.
aprile 05, 2008
aprile 03, 2008
Col caldo si cambia il pelo...
Un piccolo cambiamento grafico primaverile...
Ok, l'altro era più aggressivo e sicuramente più accattivante, ma i cambiamenti portano sempre una ventata di freschezza...e dopo quasi 9 mesi ci stava, dai...
Voci di corridoi dicono che è stato visto il Giò sul cubo al Lago, sabato scorso, e che insieme a lui c'era un'altra persona che però NON è stata identificata.
I soliti pagliacci...
Ok, l'altro era più aggressivo e sicuramente più accattivante, ma i cambiamenti portano sempre una ventata di freschezza...e dopo quasi 9 mesi ci stava, dai...
Voci di corridoi dicono che è stato visto il Giò sul cubo al Lago, sabato scorso, e che insieme a lui c'era un'altra persona che però NON è stata identificata.
I soliti pagliacci...
marzo 20, 2008
EVVIVA!
Senza voler rubare visibilità al post di Ball, festeggio il ritorno del mio account!
Da adesso anche Splattermaster torna a dire monate sul blog!!!
Grazie Ball!
Morirete tutti!!!!
PS. non perdete tempo qui ma leggete più sotto|
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V
Da adesso anche Splattermaster torna a dire monate sul blog!!!
Grazie Ball!
Morirete tutti!!!!
PS. non perdete tempo qui ma leggete più sotto|
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V
marzo 19, 2008
Crazy Bob
In mostruoso e devastante ritardo ecco il resoconto del periodo del "Pazzo Roberto". Ma il ritardo è utile per rimanere in tema con il leit-motiv del nostro percorso verso la manifestazione. In verità se ne è parlato l'anno scorso e l'anno scorso si è deciso di partecipare (per due di noi ri-partecipare). Poi, -mi vien da dire ovviamente, sapendo come siamo fatti- a furia di rimandare e progettare veri e propri "castelli in aria", ci siamo trovati a risolvere il tutto in 3 (TRE) giorni.
Miracolo?
No. Semplicemente perchè la slitta portante era già bell'e pronta, dal Crazy Bob 2006. E che slitta, allora si era dimostrata un portento, stabile, veloce e facilmente manovrabile. Non lo dico per orgoglio da paternità condivisa della slitta, ma con obiettività. Farci sopra uno stendino sembrava facile e veloce, ma facile non lo è stato poi molto, e veloce solo per necessità. Come sempre la fantasia ci è venuta in aiuto, il bisogno di far economia sui materiali da usare ha fatto il resto. A differenza di un vecchio film-animato della Disney con Angela Lansbury (per chi non lo sappia, "La Signora in Giallo") mancavano i pomi d'ottone, ma di manici di scopa ce n'era in abbondanza. Per lo stupore della cassiera dell'Obi, che avrà formulato qualsiasi ipotesi su due ragazzi che acquistano 15 manici di scopa, due guaine semi-rigide per tubi idraulici e rete da recinzione in plastica. Con il supporto strumentale di Dario, babbo del Giò (Dremel e trapano indispensabili), siamo in qualche modo riusciti a mettere in piedi una stuttura che ricordasse uno stendino, attaccarla alla slitta e appenderci sopra biancheria sporca. E inchiodando una vecchietta (ecco a cosa serviva la rete di recinzione...) alla base della slitta l'effetto è più o meno ottenuto: uno stendino gigante che scivola sulla neve trascinandosi una povera ed attempata signora che cerca di non perdere i suoi capi di biancheria, oltre ad un gatto nero ad al presunto anziano marito, debitamente appesi allo stendino.
Tra la preparazione e la discesa, la serata di sabato: molta gente, tutti contenti (a parte un manager quanto mai spento, o meglio messo K.O. da un allenamento fatto di lavoro specifico) ed un bel duetto con Aldo Rossi. Bella l'iniziativa di lanciar mimose alle ragazze presenti (ricorreva l'8 marzo, nda), se poi queste ragazze fossero state meno timide e si fossero subito gettate con entusiasmo ai piedi del palco sarebbe stata ancora più bella. :D:P
Poi la domenica. Discesa e via? Nossignore. Si dà il caso che mentre il bob era trascinato alla partenza dalla motoslitta (siamo ancora al sabato pomeriggio), la poca delicatezza usata (probabilmente l'autista ne aveva le balle piene di trainar sù slitte) fà sbattere una delle gambe, la posteriore sinistra, su un cumulo di neve. E qui i due anni all'aperto trascorsi dal legno danno vita ad un bel "crac". Callisto Tanzi, dall'aula dov'era in corso il suo processo, ha avuto un brivido. E lui di crac ne sà qualcosa. In sintesi, la gamba si spezza di netto, lungo l'asse orizzontale, a metà. E allora allegri, domenica mattina tutti in piedi prestissimo, si deve pur aggiustarlo! Ma ce la facciamo, mettiamo tanti rinforzi, che c'è paura siano le altre gambe a rompersi. Per invidia.
Poi aspettiamo il nostro turno, mentre ci avviciniamo alla partenza proviamo i freni e la manovrabilità. Tutto ok, và che è una meraviglia. Giusto lo stendino è "leggermente" sbilenco, ma non importa.
Finalmente tocca a noi, sappiamo tutti cosa dovremo fare: al primo curvone ci fermeremo, i tre passeggeri scenderanno e metteranno a stendere qualcosa. Tillio parte con il count-down, via! Partiti!
Nel dubbio freniamo un po', ma sia io che il giallo sappiamo che potremmo farne a meno. Cribbio, l'abbiamo costruito noi (insieme all'equipaggio di 2 anni fà, ovvio)! Ma cavolo come fila: gira, frena e riaccelera, tutto a nostro piacimento. Arriviamo al curvone, dove tutti o quasi si fermano senza volerlo, noi lo vogliamo ma dobbiamo frenare per farlo. Siamo fermi, "Dai scendete!"
E qui l'imprevisto: i geniacci dello staff prendono a spingerci, nonostante sia palese la nostra intenzionalità nel fermarci: c***o, abbiamo i due freni tirati! E si vedono! Ma forse ci prendono per imbranati, forse vogliono farci un dispetto, forse ci vogliono subito fuori dalle scatole. "Mole chel freno," ci viene intimato "che us pochìn nou!". E vedendo il bob riprendere velocità siamo costretti a lasciar andare i freni. Giò nel frattempo era l'unico riuscito a sgattaiolare via dalla grinfie dello staff ed a scendere con la biancheria da stendere, ma è costretto a inseguirci per qualche passo per non rimanere a piedi. Vabbè dai, andiamo fino in fondo. Curvone a destra, dalla nebbia appare l'arco del traguardo. Ma la neve è andata, il bob non gira più granchè. Anzi, mi pare che non giri proprio. Appena il giallo vede che il mio freno è tirato sù come neanche un'abile pornodiva riuscirebbe a fare, ma che non giriamo comunque più, tenta la frenata. Ma il dritto è dietro l'angolo. Anzi no, davanti a noi, proprio sotto il traguardo. Ci schiantiamo sulla barriera di neve a una velocità così folle che i tre porcellini seduti dietro non se ne accorgono neppure. Io e il giallo ce ne accorgiamo invece, ma è tutto ok. O almeno sembra. Sì, perchè quando spingiamo indietro il bob per portarlo via, lo sci che pensavo si fosse infilato nella neve si presenta spezzato a 90 gradi, e la punta guarda quel cielo che purtroppo è nascosto dalla coltre di nebbia. Ma non importa, ormai è andata, e noi due piloti, che possiamo vedere il malanno, scoppiamo in una risata discutibile.
"Bellissimo!" "Che figata!" "Wow!" dicono i tre porcellini. "Dio poi ce sorte di bob ch'i vin fat! Un siluro, stabil che nencje un camion!", ci autocompiaciamo noi due.
Ci ripresentiamo ai nastri di partenza alla prossima edizione? Certo. Anche se, di sicuro, a metà febbraio la frase più ricorrente tra noi sarà: "Oh, i vin di fâ il bob!"
Miracolo?
No. Semplicemente perchè la slitta portante era già bell'e pronta, dal Crazy Bob 2006. E che slitta, allora si era dimostrata un portento, stabile, veloce e facilmente manovrabile. Non lo dico per orgoglio da paternità condivisa della slitta, ma con obiettività. Farci sopra uno stendino sembrava facile e veloce, ma facile non lo è stato poi molto, e veloce solo per necessità. Come sempre la fantasia ci è venuta in aiuto, il bisogno di far economia sui materiali da usare ha fatto il resto. A differenza di un vecchio film-animato della Disney con Angela Lansbury (per chi non lo sappia, "La Signora in Giallo") mancavano i pomi d'ottone, ma di manici di scopa ce n'era in abbondanza. Per lo stupore della cassiera dell'Obi, che avrà formulato qualsiasi ipotesi su due ragazzi che acquistano 15 manici di scopa, due guaine semi-rigide per tubi idraulici e rete da recinzione in plastica. Con il supporto strumentale di Dario, babbo del Giò (Dremel e trapano indispensabili), siamo in qualche modo riusciti a mettere in piedi una stuttura che ricordasse uno stendino, attaccarla alla slitta e appenderci sopra biancheria sporca. E inchiodando una vecchietta (ecco a cosa serviva la rete di recinzione...) alla base della slitta l'effetto è più o meno ottenuto: uno stendino gigante che scivola sulla neve trascinandosi una povera ed attempata signora che cerca di non perdere i suoi capi di biancheria, oltre ad un gatto nero ad al presunto anziano marito, debitamente appesi allo stendino.
Tra la preparazione e la discesa, la serata di sabato: molta gente, tutti contenti (a parte un manager quanto mai spento, o meglio messo K.O. da un allenamento fatto di lavoro specifico) ed un bel duetto con Aldo Rossi. Bella l'iniziativa di lanciar mimose alle ragazze presenti (ricorreva l'8 marzo, nda), se poi queste ragazze fossero state meno timide e si fossero subito gettate con entusiasmo ai piedi del palco sarebbe stata ancora più bella. :D:P
Poi la domenica. Discesa e via? Nossignore. Si dà il caso che mentre il bob era trascinato alla partenza dalla motoslitta (siamo ancora al sabato pomeriggio), la poca delicatezza usata (probabilmente l'autista ne aveva le balle piene di trainar sù slitte) fà sbattere una delle gambe, la posteriore sinistra, su un cumulo di neve. E qui i due anni all'aperto trascorsi dal legno danno vita ad un bel "crac". Callisto Tanzi, dall'aula dov'era in corso il suo processo, ha avuto un brivido. E lui di crac ne sà qualcosa. In sintesi, la gamba si spezza di netto, lungo l'asse orizzontale, a metà. E allora allegri, domenica mattina tutti in piedi prestissimo, si deve pur aggiustarlo! Ma ce la facciamo, mettiamo tanti rinforzi, che c'è paura siano le altre gambe a rompersi. Per invidia.
Poi aspettiamo il nostro turno, mentre ci avviciniamo alla partenza proviamo i freni e la manovrabilità. Tutto ok, và che è una meraviglia. Giusto lo stendino è "leggermente" sbilenco, ma non importa.
Finalmente tocca a noi, sappiamo tutti cosa dovremo fare: al primo curvone ci fermeremo, i tre passeggeri scenderanno e metteranno a stendere qualcosa. Tillio parte con il count-down, via! Partiti!
Nel dubbio freniamo un po', ma sia io che il giallo sappiamo che potremmo farne a meno. Cribbio, l'abbiamo costruito noi (insieme all'equipaggio di 2 anni fà, ovvio)! Ma cavolo come fila: gira, frena e riaccelera, tutto a nostro piacimento. Arriviamo al curvone, dove tutti o quasi si fermano senza volerlo, noi lo vogliamo ma dobbiamo frenare per farlo. Siamo fermi, "Dai scendete!"
E qui l'imprevisto: i geniacci dello staff prendono a spingerci, nonostante sia palese la nostra intenzionalità nel fermarci: c***o, abbiamo i due freni tirati! E si vedono! Ma forse ci prendono per imbranati, forse vogliono farci un dispetto, forse ci vogliono subito fuori dalle scatole. "Mole chel freno," ci viene intimato "che us pochìn nou!". E vedendo il bob riprendere velocità siamo costretti a lasciar andare i freni. Giò nel frattempo era l'unico riuscito a sgattaiolare via dalla grinfie dello staff ed a scendere con la biancheria da stendere, ma è costretto a inseguirci per qualche passo per non rimanere a piedi. Vabbè dai, andiamo fino in fondo. Curvone a destra, dalla nebbia appare l'arco del traguardo. Ma la neve è andata, il bob non gira più granchè. Anzi, mi pare che non giri proprio. Appena il giallo vede che il mio freno è tirato sù come neanche un'abile pornodiva riuscirebbe a fare, ma che non giriamo comunque più, tenta la frenata. Ma il dritto è dietro l'angolo. Anzi no, davanti a noi, proprio sotto il traguardo. Ci schiantiamo sulla barriera di neve a una velocità così folle che i tre porcellini seduti dietro non se ne accorgono neppure. Io e il giallo ce ne accorgiamo invece, ma è tutto ok. O almeno sembra. Sì, perchè quando spingiamo indietro il bob per portarlo via, lo sci che pensavo si fosse infilato nella neve si presenta spezzato a 90 gradi, e la punta guarda quel cielo che purtroppo è nascosto dalla coltre di nebbia. Ma non importa, ormai è andata, e noi due piloti, che possiamo vedere il malanno, scoppiamo in una risata discutibile.
"Bellissimo!" "Che figata!" "Wow!" dicono i tre porcellini. "Dio poi ce sorte di bob ch'i vin fat! Un siluro, stabil che nencje un camion!", ci autocompiaciamo noi due.
Ci ripresentiamo ai nastri di partenza alla prossima edizione? Certo. Anche se, di sicuro, a metà febbraio la frase più ricorrente tra noi sarà: "Oh, i vin di fâ il bob!"
marzo 18, 2008
Ritorno sui miei passi
Avevo fatto un post sul fatto che siamo entrati nella nuova stanza!
Siccome questo è stato visto come una presa per il culo o cosa simile verso certe persone lo cancello e chiedo scusa per questo motivo!!
Se ce da parlare parliamoci una sera in un bar e chiariamoci una volta per tutte, qua non ha senso!
Saluti
Siccome questo è stato visto come una presa per il culo o cosa simile verso certe persone lo cancello e chiedo scusa per questo motivo!!
Se ce da parlare parliamoci una sera in un bar e chiariamoci una volta per tutte, qua non ha senso!
Saluti
febbraio 17, 2008
Rock Targato Italia
Questa volta c'è la tranquillità (forse) di non aver preso multe esose dopo simpatici tours notturni in invisibili zone a traffico limitato di città sconosciute. Dico forse perchè un semaforo galeotto ha lasciato qualche perplessità al Giò, ma gli eventuali effetti si potranno manifestare solo nel giro di qualche mese.
La destinazione è Curtarolo, a pochi chilometri da Padova. Punto di arrivo il Greenwich Pub, per le selezioni area Nord-Est di Rock Targato Italia.
Solite scenette in autostrada, e la colonna sonora è una sola, impensabile sino a poco tempo fà: Scialpi. Che da una settimana a questa parte imperversa nelle nostre menti, con quell'incontenibile "Rocking Rolling" che spinge il pugno di tutti noi a fendere l'aere come i nostri coetanei di 25 anni fà. Nell'altra macchina sono banali, i soliti Pace-Candoni e i soliti Aerosmith. :D
Col senno di poi, la minchiata si fà già nell'impostare il navigatore. Lasciando da parte il simaptico gioco del "potevi dirmelo" - "ma tu dove vivi che non sai dove suoniamo", questa piccola imprecisione ci permette una visita turistica al centro di Padova in orario quasi di punta (a questo tour risale il semaforo di cui sopra). Rinfrancati dalle bellezze (e che bellezze...) del traffico patavino, arriviamo comunque a Curtarolo con largo anticipo. Praticamente stavamo più larghi noi nell'orario che Stanlio nei pantaloni di Ollio. Il Pub apre alle 18.30, noi siamo lì un'ora prima. Abbondante. Non trovando un bar nelle vicinanze (c'è solo un panificio-salumeria!..mah), decidiamo democraticamente di gelarci tutte le estremità (ma proprio tutte) all'esterno del locale, nell'attesa di qualche anima pia che lo aprisse. E fà freddo, anche a Padova fà freddo, ma intanto c'è un primo approccio con i "Massimo Danieli Soul Shift", un gruppo di Padova arrivato secondo al pub, ma con un distacco abissale. Bravi e simpatici questi ragazzi.
Poi finalmente si riesce ad entrare, ed il locale sembra carino, le cameriere anche. Un bel posto, insomma. Il tempo di mettersi d'accordo sulla strumentazione da usare e già cominciano i check. I primi sono proprio i Soul Shift, molto bravi. Ma in generale si può dire che tutti erano bravi, piacesse o meno il genere. I nostri "eroi" sono gli ultimi al check, ma i primi ad esibirsi. Le impressioni sono buone, sembra che le cose vadano abbastanza bene. Aspettando l'inizio della serata si beve qualcosa e ci si guarda un po' in giro, mangiare non se ne parla. Vogliono star leggerini prima. Ma due patatine arrivano comunque, dal tavolo degli encomiabili mamma e papà del bassist. Ebbene sì, son venuti fino a Padova. Peccato non ci sia stato il tempo di ringraziarli al microfono alla fine dell'esibizione. Sarà per la prossima. Poco prima dell'inizio ci raggiunge Igor, un amico di Giò, che si è fatto un'ora di macchina apposta per ascoltare i Polo Est. Grande amicizia o malattia mentale?.. Si scherza... ovviamente malattia mentale...:D
Puntuali come orologi svizzeri, alle 22 e 30 si comincia: "Fuoco Freddo". Qui una sbavatura, ma poco importa. E poi la grinta c'è tutta. Quindi avanti, "Ci Stai Male Cosa?" e "Cambio Canale". Tutto alla grande, gli applausi scrosciano e il pubblico si scalda per bene, pronto per il rush finale. "Comodo" e "Uragano" sbancano il botteghino. Al di là di metafore sciocche, sicuramente i Polo Est sono piaciuti un sacco, anche a confronto con gruppi comunque preparati ed esperti, anche se completamente diversi. Nonostante la distanza che ci separa da casa e sapendo che da Padova a Mestre l'autostrada è chiusa, ci si ferma fino all'ultimo gruppo, i Soul Shift. Anche perchè c'è da recuparare l'ampli del Giallo, cosa di non poco conto. Per lui.
Nel complesso c'è di che essere soddisfatti della serata, rimane in ogni caso un'ottima esperienza, grazie anche a ciò che a Modena non era andato per il verso giusto.
A presto!
La destinazione è Curtarolo, a pochi chilometri da Padova. Punto di arrivo il Greenwich Pub, per le selezioni area Nord-Est di Rock Targato Italia.
Solite scenette in autostrada, e la colonna sonora è una sola, impensabile sino a poco tempo fà: Scialpi. Che da una settimana a questa parte imperversa nelle nostre menti, con quell'incontenibile "Rocking Rolling" che spinge il pugno di tutti noi a fendere l'aere come i nostri coetanei di 25 anni fà. Nell'altra macchina sono banali, i soliti Pace-Candoni e i soliti Aerosmith. :D
Col senno di poi, la minchiata si fà già nell'impostare il navigatore. Lasciando da parte il simaptico gioco del "potevi dirmelo" - "ma tu dove vivi che non sai dove suoniamo", questa piccola imprecisione ci permette una visita turistica al centro di Padova in orario quasi di punta (a questo tour risale il semaforo di cui sopra). Rinfrancati dalle bellezze (e che bellezze...) del traffico patavino, arriviamo comunque a Curtarolo con largo anticipo. Praticamente stavamo più larghi noi nell'orario che Stanlio nei pantaloni di Ollio. Il Pub apre alle 18.30, noi siamo lì un'ora prima. Abbondante. Non trovando un bar nelle vicinanze (c'è solo un panificio-salumeria!..mah), decidiamo democraticamente di gelarci tutte le estremità (ma proprio tutte) all'esterno del locale, nell'attesa di qualche anima pia che lo aprisse. E fà freddo, anche a Padova fà freddo, ma intanto c'è un primo approccio con i "Massimo Danieli Soul Shift", un gruppo di Padova arrivato secondo al pub, ma con un distacco abissale. Bravi e simpatici questi ragazzi.
Poi finalmente si riesce ad entrare, ed il locale sembra carino, le cameriere anche. Un bel posto, insomma. Il tempo di mettersi d'accordo sulla strumentazione da usare e già cominciano i check. I primi sono proprio i Soul Shift, molto bravi. Ma in generale si può dire che tutti erano bravi, piacesse o meno il genere. I nostri "eroi" sono gli ultimi al check, ma i primi ad esibirsi. Le impressioni sono buone, sembra che le cose vadano abbastanza bene. Aspettando l'inizio della serata si beve qualcosa e ci si guarda un po' in giro, mangiare non se ne parla. Vogliono star leggerini prima. Ma due patatine arrivano comunque, dal tavolo degli encomiabili mamma e papà del bassist. Ebbene sì, son venuti fino a Padova. Peccato non ci sia stato il tempo di ringraziarli al microfono alla fine dell'esibizione. Sarà per la prossima. Poco prima dell'inizio ci raggiunge Igor, un amico di Giò, che si è fatto un'ora di macchina apposta per ascoltare i Polo Est. Grande amicizia o malattia mentale?.. Si scherza... ovviamente malattia mentale...:D
Puntuali come orologi svizzeri, alle 22 e 30 si comincia: "Fuoco Freddo". Qui una sbavatura, ma poco importa. E poi la grinta c'è tutta. Quindi avanti, "Ci Stai Male Cosa?" e "Cambio Canale". Tutto alla grande, gli applausi scrosciano e il pubblico si scalda per bene, pronto per il rush finale. "Comodo" e "Uragano" sbancano il botteghino. Al di là di metafore sciocche, sicuramente i Polo Est sono piaciuti un sacco, anche a confronto con gruppi comunque preparati ed esperti, anche se completamente diversi. Nonostante la distanza che ci separa da casa e sapendo che da Padova a Mestre l'autostrada è chiusa, ci si ferma fino all'ultimo gruppo, i Soul Shift. Anche perchè c'è da recuparare l'ampli del Giallo, cosa di non poco conto. Per lui.
Nel complesso c'è di che essere soddisfatti della serata, rimane in ogni caso un'ottima esperienza, grazie anche a ciò che a Modena non era andato per il verso giusto.
A presto!
febbraio 04, 2008
Porno Est
Nella serata di sabato quattro distinte signore sono state viste aggirarsi per il capoluogo carnico, tra la pizzeria "Vesuvio" ed il "Teatro", e successivamente dirigersi verso il "Cavallino". L'ultimo avvistamento è segnalato presso il bar "Castello". Le signore in questione erano accompagnate dal cav. Silvio Berlusconi, un trans-picciotto siciliano con la coppola, un trans-menau con cappello a tese larghe, un reisduato glam anni '80 ed un individuo della bassa friulana, apparentemente normale.
Le gentil donzelle son state perfino abbordate da qualcuno, in particolare tal "Ezio", che sì è dilungato in ripetute avances ad ognuna delle 4 putt....eeh, signorine, senza però ottenere alcunchè.
Chi erano queste signorine?...quattro quinti dei Polo Est...che per l'occasione carnevalizia si sono trasformati nelle "Porno Est", visti abbigliamento "birichino" e atteggiamenti provocanti che li accomunavano a delle signore di piacere venute (!) dall'Europa dell'Est.
Mamma Giovanni e le sue 3 figlie, chi più, chi meno conturbante, hanno riscosso l'ìnteresse persino di un gruppo di sorelle monache, convenute in preghiera al Teatro. Un successo totale per loro, che si ripercuoterà positivamente sulla loro attività musicale: sono già in scaletta diverse serate in locali gay del triveneto, non perdetevi le Porno Est!
Le gentil donzelle son state perfino abbordate da qualcuno, in particolare tal "Ezio", che sì è dilungato in ripetute avances ad ognuna delle 4 putt....eeh, signorine, senza però ottenere alcunchè.
Chi erano queste signorine?...quattro quinti dei Polo Est...che per l'occasione carnevalizia si sono trasformati nelle "Porno Est", visti abbigliamento "birichino" e atteggiamenti provocanti che li accomunavano a delle signore di piacere venute (!) dall'Europa dell'Est.
Mamma Giovanni e le sue 3 figlie, chi più, chi meno conturbante, hanno riscosso l'ìnteresse persino di un gruppo di sorelle monache, convenute in preghiera al Teatro. Un successo totale per loro, che si ripercuoterà positivamente sulla loro attività musicale: sono già in scaletta diverse serate in locali gay del triveneto, non perdetevi le Porno Est!
gennaio 22, 2008
Forni Avoltri
Ciao a tutti!
Eccoci qua di nuovo a raccontare la nostra ultima uscita.
Sabato 19 abbiamo suonato insieme agli amici Trauma Karniko a Forni Avoltri nel locale Happy Hour Music Bar!
Che dire...bello il locale e ben gestito dal titolare che ci ha trattato veramente bene!Se ci vuole torneremo sicuramente!
Abbiamo suonato bene, siamo piaciuti e ci siamo divertiti tantissimo...mitica la giacchetta viola acceso di Ale(al quale va il merito (per una volta ne ha fatta una giusta)di aver sbloccato la situazione di stallo con l'inpianto che nn voleva funzionare)...grandioso il "Mazzo" che da Fusea è partito con il suo pandino all'insaputa di tutti per venirci a sentire....e ha partecipato anche al finale buttandosi sopra di noi distesi a terra!
Ringraziamo i sempre presenti genitori di Gio e del Bassist, tutti i Trauma e la gente di Villa e Invillino che è venuta a vedere i loro compaesani ma gia che c'era ci ha sostenuti anche noi....e federico peis che fa l'amore dentro a una nuvola!
Saluuts!
Eccoci qua di nuovo a raccontare la nostra ultima uscita.
Sabato 19 abbiamo suonato insieme agli amici Trauma Karniko a Forni Avoltri nel locale Happy Hour Music Bar!
Che dire...bello il locale e ben gestito dal titolare che ci ha trattato veramente bene!Se ci vuole torneremo sicuramente!
Abbiamo suonato bene, siamo piaciuti e ci siamo divertiti tantissimo...mitica la giacchetta viola acceso di Ale(al quale va il merito (per una volta ne ha fatta una giusta)di aver sbloccato la situazione di stallo con l'inpianto che nn voleva funzionare)...grandioso il "Mazzo" che da Fusea è partito con il suo pandino all'insaputa di tutti per venirci a sentire....e ha partecipato anche al finale buttandosi sopra di noi distesi a terra!
Ringraziamo i sempre presenti genitori di Gio e del Bassist, tutti i Trauma e la gente di Villa e Invillino che è venuta a vedere i loro compaesani ma gia che c'era ci ha sostenuti anche noi....e federico peis che fa l'amore dentro a una nuvola!
Saluuts!
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